Muffa e salute

Nei video precedenti abbiamo visto insieme come nasce e si diffonde la muffa, le diverse tipologie e alcuni consigli per combatterla… ma non abbiamo ancora approfondito uno dei temi più importanti:

Quali sono gli effetti della muffa?

La muffa infatti non è un problema puramente estetico. Sì, certo, sicuramente entrare in un bagno che presenta numerose macchie nere può essere sgradevole, ma non è per questo che è fondamentale affrontare la muffa in casa: è fondamentale farlo per la salute delle persone che ci vivono.

Come affermato da medici, biologi e ricercatori, sono esposti ad un più elevato rischio di problemi i soggetti con un sistema immunitario debilitato e/o maggiormente predisposto alle allergie, come ad esempio:

  1. Neonati e bambini (a causa del loro sistema immunitario ancora immaturo)
  2. Persone anziane (poiché il loro sistema immunitario non più adeguatamente reattivo)
  3. Persone affette da problemi allergico-cutanei (come l’eczema) o da malattie respiratorie (ad esempio allergie e asma)
  4. Persone in terapia con farmaci immunosoppressori (come cortisone, chemioterapia, trapiantati, …)

Inoltre, la stragrande maggioranza delle famiglie afflitte da muffa in casa dichiara di riscontrare dei problemi di salute soprattutto in inverno, periodo di massima attività e proliferazione di questo fungo, e prevalentemente nelle zone della casa dove soggiornano per più tempo (bagni e cucina), che sono appunto le aree dove si accumula più umidità.

Quali sono le principali patologie?

Le patologie riconducibili alla presenza di muffa e quindi di spore disperse in aria vive sono:

  1. Allergie respiratorie: le spore possono scatenare reazioni allergiche e infiammazioni alle vie respiratorie. La reazione allergica respiratoria può manifestarsi con rinite, tosse, raffreddore e congiuntivite.
  2. Rinite allergica: conosciuta anche come raffreddore allergico o raffreddore da fieno, si manifesta come infiammazione e congestione delle vie nasali, irritazione oculare, tosse, stanchezza e mal di testa.
  3. Asma: è una malattia potenzialmente grave che si manifesta con intensa respirazione e sensazione di soffocamento.
  4. Congiuntivite: si manifesta con palpebre rosse e infiammate e lacrimazione abbondante.
  5. Affaticamento fisico: ovvero dolori e rigidità muscolare, dolori alle articolazioni, sensazione di affaticamento, stanchezza e debolezza.
  6. Dermatiti: problemi dermatologici che comportano desquamazione della pelle, eruzioni cutanee e prurito.
  7. Difficoltà di concentrazione: è più difficile concentrarsi, con possibili effetti negativi sulla memoria, vertigini e mal di testa.

Vogliamo chiudere questo video riportando le parole del Ministero della Salute in merito agli effetti nocivi delle muffe:

È dimostrato che l’esposizione alle muffe e/o umidità domestica si associa alla maggiore prevalenza di sintomi respiratori, asma e danni funzionali respiratori. In particolare, per quanto riguarda la salute dei bambini, i risultati complessivi di studi trasversali su bambini di 6-12 anni hanno confermato la relazione positiva tra la muffa visibile (riportata dai conviventi) e la tosse notturna e diurna dei bambini e, nelle famiglie più affollate, la relazione con asma e sensibilizzazione ad allergeni inalanti.”


Umidità e muffe, Ministero della Salute – Direzione generale della prevenzione sanitaria, 2015

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