Errori da evitare: Scarsa areazione

Eccoci con un nuovo video sui principali errori da evitare quando si affronta la muffa in casa. Oggi non parleremo di metodi per rimuoverla (come la candeggina o la carta vetrata), ma di una delle principali cause legate alla diffusione della muffa: la scarsa (o in alcuni casi mancata) aerazione.

  1. Usare candeggina
  2. Grattare la muffa con carta vetrata
  3. Scarsa aerazione
  4. Rimedi fai-da-te

Scarsa areazione: Quanto influisce?

Come abbiamo detto a inizio video, questo errore è una delle principali cause della diffusione della muffa. La muffa infatti inizia a diffondersi se la muratura presenta un alto tasso di umidità sugli strati superficiali: la mancata areazione non fa uscire l’umidità in eccesso e la trattiene all’interno della stanza, portando ad un aumento di vapore.

La quantità di umidità dell’aria all’interno dei locali è legata a molteplici fattori, da quelli più “semplici da immaginare” a quelli più remoti e curiosi. Ad esempio, sapevi che:

  • Una persona adulta in una giornata può produrre fino ad 1 kg di vapore acqueo?
  • L’asciugatura di un cesto di biancheria da 5kg può produrre più di 2 kg di umidità?
  • Una stanza con due pareti, ad esempio, con problemi di umidità di risalita può apportare nell’ambiente fino a 0,4 kg di vapore acqueo in una giornata?
  • Acquari, piante ornamentali, umidificatori per bambini, cottura dei cibi, pulizie domestiche sono tutti fattori che aumentano l’umidità negli ambienti in casa?

Come si fa ad arieggiare correttamente?

Arieggiare significa sostituire l’aria presente in una stanza con aria pulita e proveniente dall’esterno. Immaginiamo di essere in una stanza qualsiasi della vostra casa: eccetto rari casi, ogni ambiente è dotato di una finestra che, se aperta, permette il ricircolo d’aria in pochissimi minuti. Risultato? Aria fresca e pulita dentro, aria viziata e umida fuori!

Ma pensiamo più in grande e prendiamo in considerazione la casa intera: lasciando contemporaneamente più finestre aperte, saranno sufficienti meno di 10 minuti per arieggiata completamente, e ancor meno se vengono aperte tutte le finestre! In questo modo si avrà un completo ricambio d’aria e una naturale e gratuita deumidificazione dell’ambiente, senza perdere il calore delle pareti e del pavimento.

Ricordatevi: è fondamentale arieggiare tutti i giorni (almeno 2 o 3 volte), con qualsiasi condizione meteo, con le corrette modalità affinché venga smaltita la quantità di vapore acqueo prodotto dalla vita e dalle attività quotidiane.

Attenzione però! Esagerare con l’aerazione, ad esempio continua per tutta la giornata, non è un buon comportamento. Un’aerazione troppo prolungata può comportare infatti un aumento fino al 25% dei costi di riscaldamento e senza alcuna diminuzione delle muffe.

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