Errori da evitare: Carta vetrata

Prosegue la nostra serie di video sugli errori da evitare quando si affronta la muffa in casa. Dopo aver analizzato la candeggina, probabilmente il metodo fai-da-te più diffuso (e allo stesso tempo uno dei più pericolosi), oggi vogliamo affrontare con voi un altro metodo molto adottato da tutte le famiglie: tentare di rimuovere la muffa con la carta vetrata.

Probabilmente sarà capitato anche a voi di utilizzarlo, e ci mancherebbe, non ve ne facciamo una colpa. Ma è proprio per garantire la vostra sicurezza che vogliamo mostrarvi la sua pericolosità.

  1. Usare candeggina
  2. Grattare la muffa con carta vetrata
  3. Scarsa aerazione
  4. Rimedi fai-da-te

Carta vetrata: Soluzione o danno?

Un grande classico tra gli errori per combattere la muffa è quello di grattarla. Sicuramente una parte della muffa viene asportata in questo modo, ma si solleva un sacco di polvere contenente spore. E la ripetizione di questo processo può portare la muffa a diffondersi in tutta la stanza!

E ricordatevi: applicare delle soluzioni liquide non idonee (come candeggina o semplici liquidi igienizzanti) prima di strofinare la muffa con la carta vetrata, pennelli o stracci non cambierà il risultato. È vero, alcuni igienizzanti possono bloccare temporaneamente la diffusione delle spore, che rimarranno inattive per un breve lasso di tempo, ma è sufficiente che il tasso di umidità aumenti leggermente per far riattivare alle spore le funzioni vitali e far proseguire la loro diffusione.

Come la candeggina, anche la carta vetrata colpisce solamente la macchia di muffa in superficie, senza coinvolgere in profondità la causa della formazione e permettendo alle spore più radicate di sopravvivere e proseguire il loro ciclo vitale, ricominciando gradualmente ad annerire la superficie interessata. Superficie che sarà indebolita dall’azione abrasiva della carta vetrata, e dunque maggiormente vulnerabile alla proliferazione della muffa su un’area più vasta rispetto alla macchia precedente.

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